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13-09-2016

MOSAILA, la frutta di Romagna rinasce con un'identità

MOSAILA è il nome individuato dalla squadra Synesia per identificare il...

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Sabrina Bianchi – Comunicazione – Banca Popolare dell’Emilia Romagna


Perché il Naming Day? Perché oggi bisogna necessariamente saper trasformare un marchio in una marca. Il branding deve essere considerato come una leva competitiva capace di costruire una proposta unica e impossibile da duplicare.
Da questo si comprende perché passare da una mentalità product-oriented ad una brand-oriented, per identificare l'insieme dei valori distintivi e differenzianti con cui una marca raggiunge gli individui e ne rafforza il senso di appartenenza alla marca stessa.
Oggi, più che in qualsiasi altro momento storico di mercato, è fondamentale rivolgersi al cliente con questo nuovo approccio di condivisioni di valori, rappresentati appunto dal brand. Compreso questo si può definire una innovativa strategia di branding e organizzare una efficace strategia di comunicazione a partire dal nome che è il primo fattore critico per il successo di prodotto o di una azienda.
Il naming giusto dota la marca di personalità e attribuisce un'identità al prodotto/azienda favorendone la memorizzazione e quindi la distintività sul mercato con il conseguente successo commerciale che si traduce in vendita e quindi risultati positivi per il conto economico.
Questo il mio pensiero, condiviso e maturato dopo la giornata assieme nella convinzione che tutto ciò sia davvero necessario e da implementare nel quotidiano per raggiungere il vantaggio competitivo rispetto ai competitor.
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